Storia dell'Associazione
L’Associazione Culturale Apuliae Manuscripta è nata il 12 febbraio 2009 a seguito della vincita del bando “Principi Attivi. Giovani idee per una Puglia migliore” indetto dalla Regione Puglia (Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva – Bollenti Spiriti) nel maggio 2008.
Il gruppo ha presentato un’idea progettuale nell’ambito di intervento relativo alla tutela e valorizzazione del territorio. Questa intitolata “Le carte degli Acquaviva d’Aragona: storia, arte e cultura nel territorio pugliese” (di cui è possibile leggere gli approfondimenti nelle altre sezioni) persegue due obiettivi:
1. Il recupero una parte importante del patrimonio storico documentale della Regione Puglia, cioè quello relazionato al ramo pugliese della famiglia nobile Acquaviva d’Aragona, a partire dalle fonti documentarie, edite ed inedite, custodite in diversi archivi storici europei.
2. L’uso di questo materiale documentario per la valorizzazione del territorio, per lo studio e la fruizione degli elementi storici, artistici e culturali sparsi sul territorio pugliese e relazionati alla famiglia nobile Acquaviva d’Aragona, grande protagonista della conformazione territoriale della nostra regione.
I componenti del gruppo di Apuliae Manuscripta, Aurora Martino, Mariarosaria Lippolis e Rosaria Colaleo, intono fungere da mediatori culturali, servendosi delle loro competenze ed esperienze nelle scienze storiche e archivistiche, con la collaborazione di diversi specialisti negli stessi temi, per rispondere alle esigenze di vari soggetti sociali che lavorano con la valorizzazione del territorio (si vedano gli spazi dedicati agli obiettivi dell’associazione e del progetto “Le carte degli Acquaviva d’Aragona…).