Introduzione
Nella presente sezione, ARCHIVI INTERATTIVI, si trovano gli strumenti di corredo necessari alla ricerca per la fruizione del materiale archivistico e librario relativo al ramo pugliese degli Acquaviva d’Aragona fra i secoli XVI e XVIII, localizzato presso diversi istituti di conservazione.
Le fonti si riferiscono al segmento del lignaggio che parte da Andrea Matteo III (†1529) e da Belisario I (†1528) e termina con Giulio Antonio IV (†1801).
Gli utenti hanno a disposizione:
Documenti in digitale
Il materiale archivistico e librario che proviene dai quattro istituti di conservazione di Spagna e quello della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” di Napoli è consultabile in formato digitale presso le sale dell’Archivio Diocesano di Conversano (previo appuntamento), secondo le convenzioni stipulate fra le relative istituzioni. Non è, invece, possibile consultare il materiale dell’Archivio di Stato di Napoli.
Introduzione alle schede descrittive
L’esigenza di garantire descrizioni funzionali, coerenti e universalmente comprensibili, di facilitare il recupero e lo scambio di informazioni sul patrimonio archivistico e librario, nonché di favorire l’integrazione di materiale proveniente da altre istituzioni all’interno di un sistema informativo unificato, ha determinato la scelta di utilizzare degli standard condivisi su scala internazionale, quali le norme ISAD (G) (General International Standard for Archival Description)1 per i documenti d’archivio, e le regole ISBD (General International Standard Bibliographic Description)2 per il materiale librario.
Nel primo caso, dei 26 elementi descrittivi di cui è costituito lo standard, ne sono stati considerati nove, alcuni dei quali assolutamente indispensabili per l’esatta individuazione dell’unità archivistica, altri semplicemente necessari a fornire qualche notizia in più all’utente che voglia approcciarsi alla documentazione.
In conformità con lo standard ISAD (G), gli elementi descrittivi considerati rientrano in quattro aree o campi informativi, quali:
Nel caso del patrimonio librario recuperato sono state applicate le norme ISBD per le risorse monografiche antiche.
Le informazioni recuperate dalle fonti prescritte, fanno riferimento alle seguenti aree: - area del titolo e delle formulazioni di responsabilità,
Abbreviazioni
ACA: Archivo de la Corona de Aragón (Barcellona)
ADC: Archivio Diocesano di Conversano (Conversano-Bari)
AGS: Archivo General de Simancas (Simancas-Valladolid)
ASN: Archivio di Stato di Napoli (Napoli)
BNE: Biblioteca Nacional de España (Madrid)
BNN: Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” (Napoli)
b.: busta
c.: carta/carte
fasc. : fascicolo
f.: folio/folios
h.: hoja/hojas
leg.: legajo
mss.: Manoscritto
n.: numero
p.: pagina/pagine
r.: recto
s. l.: senza luogo
s. n.: senza nome
v.: Verso
Note
1 ICA, International council on archives (trad. it di Stefano Vitali), ISAD (G), General international standard archival description (adottata dal Comitato per gli Standard di Descrizione), Stoccolma, 19-22 settembre 1999, (Ministerio de Educacion, Cultura y Deporte, Madrid, 2000), pubblicato anche in Rassegna degli Archivi di Stato, LV/2-3 (mag.-dic. 1995), p. 392-413.
2 IFLA, International Standard Bibliographic Description (ISBD), ICCU, Roma, 2010.
3 La segnatura è stata riportata in lingua per favorire l’immediata localizzazione dell’unità documentaria all’interno dei centri di documentazione.
4 E’ stato riportato il titolo attribuito.
5 Si è fornita la data di formazione per i documenti dell'Archivo de la Corona de Aragón e dell'Archivo General de Simancas, la data di accumulazione per i documenti dell'Archivio di Stato di Napoli.